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Psicosport® ha fondato il primo Network di Psicologi dello Sport in Italia, una rete di professionisti che operano nel mondo dello sport con il supporto attivo del nostro staff, sotto l’egida, appunto del nostro brand. Oggi vogliamo presentare uno dei primi  psicologi dello sport che hanno scelto di lavorare nel nostro Team: Davide Adamo, psicologo e psicoterapeuta, specializzato in Psicologia sportiva con il Master Psicosport®.

Dr. Davide Adamo

Che cosa ti ha orientato verso la Psicologia dello Sport?

“Sembrerà banale ma sono state le mie due grandi passioni: la Psicologia e lo Sport. La Psicologia intesa come incontro con l’altro in termini di pensiero ed emozioni.
 Lo Sport inteso come espressione di sé, come benessere e sfida dei propri limiti.
La Psicologia dello Sport ha sempre rappresentato per me l’ideale unione di questi due mondi. Un ambito di intervento e di lavoro completo, ricco di possibilità e di declinazioni, dal lavoro con i bambini a quello con atleti di alto livello. Sono sempre stato affascinato, da appassionato e successivamente professionista, dal grande potere che lo sport esercita sul singolo e sulla società, così come dal grande impatto che la mente ha nel permettere all’essere umano di vivere in un corpo più sano o di realizzare prestazioni eccellenti”.

Quali criteri segui per guidare gli atleti nella pianificazione e nello sviluppo del loro percorso?

“In campo sportivo risulta sempre più evidente l’importanza di affiancare ad una buona preparazione atletica una buona preparazione mentale.

Concentrazione, motivazione, determinazione verso l’obiettivo e gestione dello stress sono solo alcuni dei fattori essenziali per un atleta e, al pari di qualunque
altra abilità fisica o tecnica, sono allenabili! Attraverso tecniche e strategie di concentrazione, rilassamento e pianificazione degli obiettivi è possibile incrementare queste abilità al fine di migliorare la propria performance in ambito sportivo”.

Come definiresti il tuo intervento?

“Nel lavoro con l’atleta ritengo fondamentale riuscire ad individuare un percorso condiviso che, partendo dall’attenta analisi delle sue necessità, possa connettere le mie competenze tecniche e professionali con i suoi bisogni. Altrettanto importante è per me la definizione di obiettivi chiari e realistici che contribuiscano a motivare l’atleta senza creare false aspettative, stimolando le risorse presenti nell’individuo”.

Cosa caratterizza il tuo modo di lavorare?

“Definirei il mio modo di lavorare un intervento centrato sull’Atleta, sulla Squadra o sulla Società. La persona, la squadra o la società devono sentirsi il centro dell’intervento; devono poter divenire consapevoli delle proprie risorse
e affinare le proprie competenze, spesso appannate, celate o limitate da conflitti esterni, da dinamiche disfunzionali o da disagi temporanei più o
meno complessi. È un intervento che ottimizza e che consente al soggetto di utilizzare al meglio il proprio bagaglio umano, fisico e mentale. 
Mi affido a tre parole chiave che ben caratterizzano il mio modo di lavorare: accoglienza, rispetto e professionalità.

L’atleta deve potersi sentire libero di esprimere il proprio mondo interiore ed approcciare nel migliore dei modi questa esperienza. Il preciso utilizzo di un modello di riferimento deve coniugarsi con la chiarezza metodologica in un clima empatico mai giudicante. utilizzare al meglio il proprio bagaglio umano, fisico e mentale”.

 

Per domande, curiosità, consulenze è possibile
contattare il dr.Davide Adamo qui

 

Attraverso trent’anni di attivo impegno in ambito sportivo e un protocollo di intervento efficace e innovativo come PERFORMA, Psicosport® ha saputo affermarsi come il punto di riferimento in Italia per la Psicologia dello Sport. Oggi con il nostro Modello è possibile affrontare le principali tematiche della performance nei contesti competitivi, per fornire ad atleti e manager un supporto metodologico per lo sviluppo delle loro abilità mentali. E stimolare al contempo nelle comunità sportiva, economica e scientifica un dibattito sui temi trattati grazie al lavoro di ricerca del Centro Studi e Formazione in Psicologia dello Sport.