MOLTO PIÙ CHE UN SEMPLICE INTERVENTO DI COACHING.
Presenta molti punti in comune con il mental training dello sportivo di alto livello: supporta il manager nel prendere coscienza e nel lavorare sui punti deboli e nel valorizzare quelli di forza.

Permette al coachee di acquisire la capacità di integrare e connettere aspetti diversi della realtà. Elementi alla base della flessibilità, della fluidità, della creatività di pensiero, della capacità di elaborare soluzioni originali.

Il coachee avvicina ed apprende strumenti e metodi che rinforza progressivamente, con un graduale allenamento. Proprio come fanno i campioni.

 

OBIETTIVI
L'analisi e lo sviluppo delle competenze manageriali inerenti:

• La gestione delle risorse individuali (componenti emotivo-cognitive e comportamentali)

• La gestione dei collaboratori , il coordinamento del gruppo di lavoro, la leadership, lo sviluppo di vision, senso di identità e di appartenenza

 

METODOLOGIA
L'intervento di Coaching by Action prevede un impianto base di:

• 4 lezioni della disciplina prescelta in piccoli gruppi (4/6 persone) di 2 ore

• 6 sessioni individuali di coaching di 50" di debriefing e traslazione in contesto professionale di skills acquisiti.

I principali contenuti di riflessioni si orientano verso:

• Prestazione eccellente e competenze emotivo-relazionali: l'intelligenza emotiva e le sue componenti.

• Profilo individuale e modalità di ottimizzazione delle competenze emotivo-relazionali.

• Il flow nell'esperienza professionale: come si costruisce, come si favorisce, come si allena

 

A CHI SI RIVOLGE
Piccoli gruppi (4/6 persone) di Top manager aziendali, in sessioni individuali o in piccoli gruppi da 4/6 persone.

 

A TITOLO ESEMPLIFICATIVO: IL GOLF
In campo pratica e a 9 buche, i contenuti dell'intervento:

• Il golf: caratteristiche della disciplina e regole. Adesione al ruolo

• Preparazione alla performance: attivazione ottimale delle risorse

• Preparazione al colpo: costruzione di una routine

• Reazione all'errore: gestire la frustrazione.

• Flessibilità e adattamento, ricerca di soluzioni alternative

• Giocare con handicap: valorizzazione delle diversità

• Cambio di obiettivo: definire la strategia e monitorarne la realizzazione

• Tra una buca e l'altra: gestione tempi morti. Apprendere il controllo del pensiero attraverso il linguaggio interno

• Gestire colpi speciali: uscire da situazioni difficili

• Competizione in team: organizzazione e coordinamento

 

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